fbpx
Menu Chiudi

Quali Verdure di stagione scegliere ad ottobre

La guida completa del mangiar sano

L’autunno è una stagione che ospita una grande varietà di verdure di colori diversi con diverse proprietà nutritive che aiutano il nostro organismo a proteggersi dal freddo e dai malanni tipici di questo periodo dell’anno. Vediamo quali sono le verdure da portare sulle nostre tavole da ottobre in poi e quali sono i vantaggi sul nostro benessere.

Verdure da scegliere in autunno

Bietole e spinaci

Bietole e spinaci sono due tipologie di verdura presenti sui banchi dei supermercati in autunno e per tutto il periodo invernale, ricche di proprietà benefiche. Gli spinaci sono una fonte eccellente di vitamine, con un alto contenuto di sostanze nutritive e antiossidanti, utili per contrastare molte patologie come ipertensione, stitichezza e a salvaguardare la salute dei nostri occhi. Ricchi di acido folico, gli spinaci sono degli ottimi alleati per prevenire alcune forme di anemia e ridurre i livelli di pressione sanguigna, aiutando a contrastare l’invecchiamento e l’insorgere di tumori.

Le bietole sono un ortaggio ricco di vitamine e provitamine, con elevate proprietà depurative e antiossidanti, in grado di combattere e limitare gli effetti nocivi causati dai radicali liberi. Grazie all’elevato contenuto di calcio e di potassio, le bietole hanno una potente azione rinforzante sulle ossa e sui denti e contribuiscono a mantenere nella norma i valori della pressione arteriosa, aiutando così l’apparato cardiovascolare e la circolazione sanguigna. Le bietole aiutano inoltre a combattere il colesterolo cattivo e l’insorgere di malattie della retina.

Lattuga

La lattuga ha potenti proprietà reidratanti per il corpo umano, è infatti composto per il 95% da acqua, ed ha un alto contenuto di fibre e di sali minerali. Svolge un’importante azione digestiva e la sua assunzione aiuta a ridurre il gas intestinale, rivelandosi così un ottimo alleato per il nostro apparato digerente. La lattuga è povera di calorie, contiene sole 15 kcal ogni 100 gr, ed è quasi completamente priva di grassi e di carboidrati, rendendola particolarmente indicata per diete ipocaloriche.

Il radicchio

Il radicchio è un pregiato ortaggio autunnale, possiede una buona quantità di minerali, soprattutto potassio, vitamine del gruppo C e provitamine A ed un tempo era usato a scopo terapeutico per curare l’insonnia. Il radicchio è ricco di antiossidanti, per aumentare la salute del cuore e la capacità cognitiva, e grazie all’elevato contenuto di acqua, il radicchio ha anche buone proprietà depurative. Il radicchio è un toccasana in caso di cattiva digestione e apporta notevoli benefici all’intestino.

Il sedano

Il sedano è un ortaggio dalle preziose proprietà salutari, è ricco di vitamine del gruppo A, potassio e fibre, utili a prevenire i trigliceridi alti e il colesterolo cattivo, ed è povero di calorie, ne contiene solo 20 in 100 gr. Grazie all’alto contenuto di sedanina, una sostanza aromatica stimolante,aiuta a potenziare le capacità digestive del nostro organismo e l’assorbimento dei gas intestinali. Come il radicchio, il sedano è composto per più del 90% da acqua, se consumato fresco aiuta a contrastare la ritenzione idrica, grazie all’elevato potere diuretico ed è un valido alleato anche contro le infiammazioni.

Cavoli

Il cavolo è tra gli ortaggi più ricchi in assoluto di valori nutrizionali, infatti non dovrebbe mai mancare nella nostra dieta proprio per la vastità di proprietà benefiche che apporta al nostro organismo. Il cavolo è un antinfiammatorio e un antiossidante naturale, utile per la prevenzione di malattie come artrite, patologie cardiache e autoimmuni e per combattere i radicali liberi. Ricco di vitamine e di fibre, con un alto contenuto di ferro, il cavolo aiuta a rinforzare il nostro sistema immunitario ed è un perfetto alleato contro l’ipertensione e la pressione alta. Nel periodo autunnale si trovano una grande varietà di cavoli: cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero, cavolo cappuccio rosso e verde, cavoletti di Bruxelles e broccoli.

Zucca

La zucca è un ortaggio ricco di fibre, vitamine e di antiossidanti naturali che aiutano a prevenire l’invecchiamento cellulare e a proteggere dai danni provocati dai radicali liberi. Ha elevate proprietà diuretiche, utili per contrastare la ritenzione dei liquidi e il corretto funzionamento del sistema immunitario, tanto da essere considerata un’ottima alleata di bellezza, soprattutto nella preparazione di maschere per il corpo e per i capelli. Come tutte le verdure di colore arancione, le zucche contengono betacarotene, sostanza fondamentale per il benessere della vista e per la prevenzione di malattie cardiovascolari e tumorali. 

Carciofi

I carciofi sono una fonte preziosa di ferro e potassio e sono tra gli alimenti più ricchi di fibre in assoluto: la loro assunzione aiuta infatti ad eliminare dalle tossine in eccesso e a disintossicare l’organismo, favorendo la digestione e la regolarità intestinale. Ricchi di antiossidanti, i carciofi sono preziosi nel contrastare l’azione dei radicali liberi e la conseguente insorgenza di cancri e tumori. I carciofi contengono una buona percentuale di carotenoidi e antociani, sono quindi anche utili per la prevenzione di patologie legate alla circolazione sanguigna, all’aterosclerosi e contrastare il colesterolo cattivo.

Finocchi

I finocchi sono composti per il 93% da acqua, sono ricchi di sali minerali e poveri di calorie, contengono infatti soltanto 9 kcal in 100 gr. Noti da sempre per le loro proprietà digestive e depurative, i finocchi hanno la capacità di prevenire considerevolmente la formazione di gas intestinali, rivelandosi degli ottimi alleati per il nostro intestino. I finocchi presentano anche un elevato contenuto di fibre, vitamine e sono degli ottimi ossidanti naturali, un loro consumo regolare può aiutare l’organismo a contrastare i radicali liberi e a rallentare l’invecchiamento cellulare.

Fagiolini

Alla stagione autunnale appartengono anche i fagiolini, una varietà di legume dalle proprietà nutrizionali molte preziose:in particolar modo contengono vitamine del gruppo A, sali minerali e silicio, e sono un’importante fonte vegetale di calcio e di fosforo. Sono tra le verdure maggiormente ricche di acido folico, il che li rende particolarmente consigliati per coloro che hanno problemi alle ossa e alle articolazioni. Grazie all’elevato contenuto di acqua e di fibre, i fagiolini svolgono inoltre un’azione diuretica e depurativa importante per l’organismo.

Perché scegliere verdure di stagione

Sentiamo spesso dire dai nutrizionisti e dagli addetti ai lavori di consumare verdure di stagione, non importate dall’estero e, se possibile, verdure di coltivazioni locali. Ma è solo una questione di gusto oppure mangiare le verdure quando sono in stagione apporta dei benefici alla nostra salute?

Mangiare verdure di stagione significa anzitutto mangiare verdure gustose, salutari e con un contenuto di vitamine maggiore rispetto a quelle fuori stagione e che rimangono per giorni nelle celle frigorifere o sui camion duranti i trasporti. I prodotti freschi, raccolti secondo la loro maturazione naturale, oltre ad avere come ben sappiamo un sapore diverso rispetto a quelli importati o non stagionali, mantengono inalterate tutte le caratteristiche organolettiche e nutritive, permettendoci così di seguire una dieta varia ed equilibrata. L’apporto vitaminico e nutritivo infatti non rimane invariato, ma si riduce con il tempo, per cui più le verdure sono lontane dal loro periodo di raccolta, minore sarà l’apporto di sostanze nutrienti e protettive per la nostra salute. 

Inoltre, se ci alimentassimo con le solite verdure durante tutto l’anno, oltre ad avere una possibilità di scelta limitata, non apporteremmo al nostro organismo le quantità di vitamine, di fibre e di sali minerali di cui ha bisogno per lo sviluppo e il mantenimento di un buono stato di salute. Per questo è sempre una buona norma cercare di includere nella nostra dieta quante più verdure possibili, in base alla loro stagionalità.

Un’altra importante ragione per cui dovremmo sempre seguire la stagionalità delle verdure è legata a un fattore economico e ambientale: acquistare le verdure quando sono stagione, in modo particolare quelle locali, significa abbattere i costi di produzione, poiché le verdure non vengono cresciute in serre con il ricorso di pesticidi e di sostanze chimiche e nocive, ma significa anche abbassare il consumo di combustibili fossili legati al trasporto, a vantaggio della nostra ma anche quella del nostro pianeta.

Privilegiare verdure di stagione e la filiera corta vuol dire quindi rispettare l’equilibrio tra uomo e natura, ed è l’unico modo per avere la garanzia di mangiare verdure davvero fresche, genuine e nutrienti.

Questo sito utilizza i cookie e ti chiede i dati personali per migliorare la tua esperienza di navigazione.